COEXIST

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Due universi che si scontrano e coesistono. Bene e male, luce e buio, nuovo e antico: non ha importanza. E’ solo un fatto di equilibrio.

Abiti

Nico: abito lungo H&M / Ederake: abito lungo Cornelia Scarabaggio; collana keyring  Maison Martin Margiela for H&M; stivaletti Francesco Milano

Two universes, fighting and coexisting. Good and evil, light and darkness, new and old: it doesn’t matter. It’s all about balance.

Wearing:

Nico: black gown H&M / Ederake: black gown Cornelia Scarabaggio; keyring necklace Maison Martin Margiela for H&M; biker boots Francesco Milano

Models: Ederake and Nico / Makeup: Ederake / Photography and Postproduction: Ederake

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NONSENSE MAKES SENSE

Vi piace il nostro nuovo look?

In questo post abbiamo deciso di mostrarvi alcune cose che in questo periodo ci stanno particolarmente ispirando. E’ un post un po’ senza senso. E’ un input. Poi la storia ve la scrivete voi. Iniziamo da questo video:

Do you like our new look?

This is a post about our latest inspiring discoveries. Maybe it’s a nonsense post. It’s just an input. You’ll write your own story. Let’s start from this video:

Si tratta della sfilata Burberry Prorsum Womenswear Spring/Summer 2013. Ora premettendo che sì, la collezione è interessante, ma a tratti noiosetta, quello che più ci ha colpite sono sicuramente i tessuti metallici e lucidi (un po’ meno i colori…), le rouches scolpite e i tagli quasi “architettonici” delle spalle e delle maniche. Ma ancor di più, saremo sincere, ci ha colpito lo show in sè. E’ inutile negare che alla visione dello skylight di Londra immersa nel crepuscolo, il cuore ha palpitato. E quando “Another love” di Tom Odell ha timidamento iniziato a risuonare ci è quasi scesa una lacrimuccia. Poi, quando la struttura vetrata ha iniziato a schiudersi come un fiore, rivelando di essere immersa nel verde, abbiamo deciso di proclamare quello di Burberry il miglior fashion show di questa London Fashion Week.

It’s the Burberry Prorsum Womenswear Spring/Summer 2013 Fashion Show. Ok, the collection is pretty interesting, but a little bit boring too. We appreciated the metal fabrics (not the colors…), the sculpted rouches and the “architectural” shapes. But what we’ve loved most is the show itself. London’s skylight in the twilight made our hearts beat. Then, when we the music started “Another love” by Tom Odell made our eyes almost cry. And when the structure begun to bloom as a flower, revealing a forest all around, we decide that Burberry’s fashion show is our favourite show of the London Fashion Week.

E qui scatta la seconda ispirazione: Tom Odell. Scopriamo da internet che il ragazzo è un delizioso biondino londinese, ma che soprattutto sta incidendo il suo album di debutto, anticipato da un demo contenente due brani (uno dei quali è “Another love”). E se queste sono le premesse, ci aspettiamo davvero grandi cose da questo giovane talento.
(Il demo è inoltre disponibile per il DOWNLOAD GRATUITO!)

So here it is the second inspiring thing: Tom Odell. This lovely blonde boy from London is recording his first studio album, but he has already realeased a two songs demo (one is “Another love”). And we expect great things from this boy, because the demo is awesome! (You can DOWNLOAD IT FOR FREE!)

Bene, restando a Londra, precisamente a Kingston upon Thames, abbiamo scovato un duo che ama definire la propria musica “night pop”: stiamo parlando degli Alpines. Il duo, composto da Bob Matthews e Catherine Pockson, si serve di atmosfere eteree e rarefatte per creare un sound che definiremmo “statuario”. E’ una sensazione un po’ strana da descrivere: si tratta di un sound dalle proporzioni perfette e dall’aria austera. Questa sensazione è rafforzata dai videoclip evocativi e minuziosamente studiati dalla stessa Catherine Pockson in tutti i dettagli: questo perchè lei ritiene che il senso della vista dia completamento alla musica stessa. Per darvi un’idea della incredibile raffinatezza artistica degli Alpines ecco il video (nonchè la canzone) che personalmente preferiamo in assouluto.

Well, let’s remain in London, in Kingston upon Thames for exactly: we’ve discored a “night pop” band, as they defining themselves: we’re talking about the Alpines. This duo, composed by Bob Matthews and Catherine Pockson, brings us in an ethereal and aerial ambience and creates a sound that we like to call “statuesque”. It’s a weird sensation: it’s a perfectly proportionated sound full of austerity. This sensation is improved by their videoclips: Catherine Pockson herself carefully studies all the visual effects, the looks and the ambience of the videos, because she thinks that the visual part is necessary to complete the music’s effect. Here it’s our favourite video (and song) by Alpines, watch it and you’ll appreciate the gorgeousness of their art.

Siamo sicure che gli outfit della Pockson non siano passati inosservati agli occhi dei nostri lettori più fashion addicted. Se vi steste chiedendo chi si nasconda dietro questi splendidi abiti la risposta ve la diamo noi: si tratta di una designer inglese, Georgia Hardinge. Sì, qui a My_Sailor_Mood abbiamo letteralmente perso la testa per lei e per le sue stampe caleidoscopiche. Guardate un po’!

We’re sure that all the fashion addicted noticed Pockson’s outfit. If you’re wondering who made the clothes, we have the answer: it’s Georgia Hardinge, a british designer. Yes, My_Sailor_Mood is totally in love with her and her kaleidoscopic prints. Take a look!

E questo è tutto, cari amici.

And that’s all, friends.

ONLY MARGIELA PLEASE!

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Ormai è una certezza: dopo la collaborazione per accessori H&M-AnnaDello Russo, il colosso svedese si “apre” ad una partnership assolutamente insolita, quella con Margiela, prevista per il 15 Novembre .

Ora,non vogliamo fare le guastafeste…noi di sailormood lo SIAMO!  E non scriveremo il solito post “uao…finalmente anche Margiela sarà alla portata di tutti”, semplicemente perché non è così che la pensiamo.  Il motivo? Questa griffe è nata dall’estro di un visionario belga, che si divertiva a ricostruire abiti da vecchie maniche, destrutturando e ricomponendo. Il tutto con poche varianti di colore: bianco, nero e rosso agli inizi  (poi declinato in rosa cipria come nella scorsa stagione).

Now it’s sure:after the collaboration for accessories H&M-Anna Dello Russo, the Swedish colossus opens to an absolutely unusual partnership, with Maison Martin Margiela, planned for 15th November.

Now, we don’t want to do the killjoys… we “sailormooders” are killjoys.  And we won’t write the ordinary post “OMG…finally everybody can wear Margiela”, simply because it’s not our mind! Why?  This brand is born from the  inspiration of a Belgian visionary that had fun  constructing wearing from sleeves, dividing and recreating; and all with few colors: black,white and red in first collections (than declined to pale pink as in the past season).

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Pensare che le linee pulite, squadrate, insolite, dark (si è capito che Margiela è il nostro preferito?) del brand in questione possano essere alla portata di tutti è follia…Siamo snob a mysailormood, e pensiamo che H&M non possa accontentare l’amante del fluo e dei gonnelloni variopinti con questa collaborazione. Solo l’amante di brand concettuali (penso a Rick Owens, Ann Demuelemeester) può osannare questo sodalizio!  Noi riteniamo che forse una riuscita migliore avrebbe avuto un matrimonio con un altro nostro amore belga, Dries Van Noten, le cui stampe sono sicuramente più accessibili al gusto dei più!

Qui in questo blog si sperimenta (post Egg Era dress ne è la dimostrazione ), e quindi, si, H&M -Margiela  lanciano una sfida importante e allettante, ma ci permettiamo di dissentire dal ritenere che, soprattutto a livello di vendite, questo sodalizio possa fare fortuna. H&M punta su fruitori medi che amano il bel vestire, che è diverso dall’originalità e dal guizzo di un brand che mai si è adeguato alle “mode passeggere” e che sempre si è distinto, rendendosi riconoscibile, paradossalmente, per la sua fasulla parvenza anonima…

Thinking that the “clean”, squared, dark, unusual lines (it’s clear…we love Margiela) can be loved by the crowd is foolish… Yeah, at mysailormood, we’re snob and we believe that, with this collaboration, H&M can’t satisfy fluo and colored big skirts-lovers. Only who loves conceptual brands ( f.e. Rick owens, ann Demuelemeester) can enjoy this partnership. We think that it would have been better another “wedding”, maybe with another lovely Belgian brand, Dries Van Noten (we propose), wich patterns are surely more approachable by most people’s taste!

Here, in this blog, we make experiments (Egg era post is a proof), and so…yes, H&M-Margiela give us a n important and attractive challenge, but we don’t agree by thinking that this partnership will be  lucky, especially for selling. H&M points to medium buyers, loving well dressing, which is different from originality and flick of a brand that never conforms to short-lived trends, and that’s always been distinguished, making itself known, hard to believe, for its false anonymous appearance…

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Quindi nostri amati followers non vi affannate a far la fila dalle 6.00 del mattino… all’apertura delle porte del paradiso non dovrete scalciare per accaparrarvi il vostro capospalla…Margiela, per fortuna, è per pochi!

So, our beloved followers, don’t worry…you don’t have to queue up since 6.00 a.m.

When the heaven doors are open, you won’t  kick to take your jacket…Margiela, fortunately, is for few!

Shoes, bag and jacket by Margiela (s/s 2012)

BLINDING WHITE AFTERNOON

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Ieri io e Pietro, per rompere la solita routine cittadina, abbiamo deciso di fotografare  qualche scorcio interessante nel centro storico del nostro paese; in particolare, abbiamo apprezzato i vicoli chiusi che noi chiamiamo “claustri”.

Yesterday me and Pietro decided to take some photos in the ancient part of our town, just to do something different; we appreciated the blind streets that we call “claustri”.

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Armati di reflex, sembravamo due turisti…era forse per questo che tutti ci guardavano? o per i nostri outfit non convenzionali? A voi l’ardua sentenza.

With reflex in our hands, we looked like two tourists…could that be the reason why everybody was looking at us?or could it be for our strange outfits?! You decide.

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Paola’s outfit : black shirt by H&M; black leather short by Alexander Wang; black shoes by Daniele Michetti; Givenchy bag; feather necklace by Venna.

Pietro’s outfit: white shirt by Fred Perry; blue trousers by Basicon; shoes by  Vans’.

Photos by Paola and Pietro.

AVEDON DOCET

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A noi piace definirci delle Estete: ogni manifestazione del bello, qualsiasi spunto creativo,  insomma tutto quello che può suscitare emozione merita la nostra attenzione  e di conseguenza, un post in questo blog.

We like  describe ourselves as Aesthetes: every expression of beauty,creative idea, all that can give us emotion deserve our attention, and of course, a post in this blog.

Quando abbiamo scoperto il Maestro Avedon non potevamo non rimanere affascinate dai suoi scatti: moda e fotografia, due grandi nostre passioni, coniugate con tale maestria. E ci solleticava anche che Avedon avesse cominciato per caso, un po’ come noi: nella Marina mercantile fotografando i suoi compagni per foto identificative. Che poi Avedon abbia lavorato per Harper’s Bazar, Vogue, e abbia ritratto Audrey Hepburney, Coco Chanel, Elise Daniels…beh queste sono piccolezze.

When we discovered  the Great Avedon we couldn’t avoid to be fascinated by his pictures: fashion and photo, both our big passions, combined with high mastery. And it surprises us that Avedon started by accident, like we did: in Merchant Marine, taking photos of his companions for identity pictures. That fact that later Avedon worked for Harper’s Bazar, Vogue, and portrayed Audrey Hepburn, Coco Chanel, Elise Daniels…well, these are little things.

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Avedon non ha avuto paura di osare: le modelle non sono più semplici manichini, statici, senza vita; abiti di Schiapparelli, Patou prendono vita all’aperto, per strada, animati da ampi movimenti. Anche gli accessori non sono più tali: raccontano l’ambiente e l’epoca e soprattutto, secondo la nostra personalissima opinione, sembrano vivi.

Avedon wasn’t afraid of daring: models are not simply mannequins anymore, static, without life; clothes created by Schiapparelli, Patou take life outside, in the streets, animated by big movements. Even accessories are not the same: they tell  the environment,the age, but most importantly, according to our personal opinion, they look alive.

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Perciò, con la stessa attenzione con cui Dorian Leigh scruta la sua bellissima immagine nell’appartamento di Helena Rubinstein (si proprio lei), noi cercheremo di cogliere quanto Avedon ci ha lasciato e nel nostro piccolo, cercheremo di metterlo in pratica: vogliamo osare, lasciare che siano le nostre foto a parlare e   chissà…magari stupirvi con qualche effetto speciale!

So, with the same attention that Dorian Leigh uses to look her beautiful image in Helena Rubinstein’s flat ( yes she is), we’ll try to gather what Avedon gave us and as possible as we can, we’ll try to practice it: we’d love to dare, let our photos talk and maybe…surprise you with some special effect!

THERE’S A STARMAN WAITING IN THE SKY

Qui a My_Sailor_Mood ci siamo bevute il cervello. Ci siamo proiettate tra le stelle, abbiamo galleggiato nelle galassie. Il risultato è stata un’idea scintillante come un astro nascente: qui, in questo blog, abbiamo iniziato a creare. Dopo esserci chieste se sia nato prima l’uovo o la gallina, abbiamo capito che in realtà non ci interessa, perchè nel futuro ci saranno comunque uova e galline, a prescindere da quale dei due venga prima. E’ quindi con orgoglio che vi presentiamo l’inizio di una nuova era, un’era fatta di galline, ma soprattutto di uova: ecco a voi la Eggs Era! Il simbolo del futuro è il più primordiale di tutti: l’uovo. E a presentarvelo ci sono le vostre due galline preferite. Godetevi il design made in My_Sailor_Mood, godetevi questo post a dir poco stellare, godetevi il nostro innovativo Eggs Era Dress!

Models: Paola & Ederake / Makeup: Ederake / Photography: Paola & Ederake / Postproduction: Ederake

Abiti: minidress a stampa grafica EGGS ERA DRESS BY MY SAILOR MOOD; leggins United Colors of Benetton; cappello a cilindro vintage.

Here at My_Sailor_Mood we’ve blown our minds. We travelled through the stars, floating in the galaxy. The result was an idea, sparkling as a shooting star: we started to create. We asked ourselves if eggs were born before the chicks were born, but actually we don’t care because there will be as eggs as chicks in the future, no matter which one is born before. So we are glad to introduce you a new era’s beginning, an era made of chicks and eggs as well: the Eggs Era! Eggs are the future and let two smart chicks introduce you this beautiful symbol. Enjoy design made in My_Sailor_Mood, enjoy this starry post, enjoy our brand new Eggs Era Dress!

Models: Paola & Ederake / Makeup: Ederake / Photography: Paola & Ederake / Postproduction: Ederake

Wearing: graphic print minidress EGGS ERA DRESS BY MY SAILOR MOOD; leggins United Colors of Benetton; vintage hat.